Archivio di Gennaio 2007
Configurazione APN dell’operatore Wind
Mercoledì 31 Gennaio 2007Configurazione APN dell’operatore Vodafone
Mercoledì 31 Gennaio 2007Firefox 2 e configurazione
Mercoledì 31 Gennaio 2007- Key: browser.startup.page
- Modified Value: 3
- Default: 1 (open your specified homepages)
- Key: browser.tabs.tabMinWidth
- Modified Value: 75 ( per visualizzarne più di 6 per finestra)
- Alternate Modified Value: 0 (disabilita lo scroll completamente)
- Default: 100
- Key: network.prefetch-next
- Modified Value: false
- Key: browser.cache.memory.capacity
- Modified Value: Dipende dalla memoria totale del sistema.
PER RAM compresa tra 512BM e 1GB, usare 15000. per quelle superiori a 128MB e minori 512M, provare 5000
Addio floppy vecchio mio.
Mercoledì 31 Gennaio 2007Le ultime generazioni non capiranno di cosa stiamo parlando, ma una lieve malinconia il 29 gennaio 2007 serpeggierà tra noi segnando la fine dell'era dei floppy disk, dopo 36 anni di onorato servizio.
PC World, la catena di distribuzione informatica leader nel Regno Unito, ha annunciato che continuerà a vendere i dischetti solo fino a quando le scorte non si esauriranno. Ci si attende che, chi non l'ha già fatto, imiterà presto i rivali britannici.
Nato nel 1971 dagli ingegneri IBM per sostituire le schede perforate, misurava anticamente 8 pollici, circa 20 centimetri. Poi si è via via ristretto in dimensioni, ed espanso in capacità , fino ad arrivare agli attuali 3,5 pollici per 1,4 MB (un'enormità , alla sua apparizione).
Visto da qui sembra un oggetto opzionale per scambiare dati o per piccoli backup, ma al momento della sua comparsa era lo strumento per far girare sistemi operativi, programmi, dati: l'hard-disk non esisteva, o aveva prezzi proibitivi.
Ora ormai è stato soppiantato da drive USB, pennette, Hard Disk esterni e molte altri dispositivi di memorizzazione.
La macchina del progresso va avanti, ma ci mancherai
caro vecchio floppy.
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Il tom tom go 910 infettato con virus.
Mercoledì 31 Gennaio 2007Davey Winder ,ospitato dalla community Daniweb, sul suo blog fornisce un' analisi approfondita dei virus.
Winder scrive che tutto è cominciato con l'email ricevuta da un consulente informatico della della Trichromic LLP, Lloyd Reid, il quale aveva notato che il suo TomTom GO 910 appena connesso al computer aveva immediatamente causato un allarme del software anti-virus. Non uno solo, ma ben due alert...
Si, stiamo parlando di due virus, ma secondo TomTom il rischio per i computer dei clienti è estremamente basso.
Sfortunatamente, gli esperti di Sophos non la pensano così, ed affermano: “I dispositivi TomTom sono basati su Linux, e non possono essere infettati da malware. Tuttavia, gli utenti Windows che si connettono al dispositivo attraverso la porta USB rischiano di eseguire il codice malevolo ed infettare i loro computerâ€.
TomTom precisa che i virus possono essere rimossi in maniera sicura con un software anti-virus.
Secondo Sophos, l'aspetto più preoccupante di questa storia riguarda il fatto che ci sono clienti che non hanno un anti-virus e non sono a conoscenza che il loro PC è stato infettato.
I virus sono stati individuati quasi per caso, quando il TomTom GO era stato connesso al computer per fare un backup del contenuto del dispositivo.
Inizialmente TomTom ha ignorato il problema, ma dopo il clamore suscitato dall'articolo di Winder, l'azienda ha scelto di pubblicare sul sito ufficiale una notizia sulla questione dei virus. Nella pagina sono riportate integralmente le considerazioni di Winder in merito ai virus rilevati.
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