Dopo la vulnerabilità del password manager. FireFox (2.0.0.5), Netscape Navigator 9, Mozilla e altri browsers sono affetti da questa vulnerabilità che permette di eseguire un attacco “Remote Command Execution” ovvero l’esecuzione di comandi in remoto sul computer attaccato (es. eseguire un’applicazione) .
E’ arrivato dunque il momento di prendere seriamente in considerazione gli URI handlers e come i browser interagiscano con questi.
Per verificare il PoC occorre che non siano stati modificati i valori registrati degli handlers URI da software come Outlook, notes, etc.
Eccone degli esempi. (Cliccando si aprirà una shell cmd e verrà avviata la calcolatrice)
Fonte: xs-niper.com












































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