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Archivio della Categoria 'Wi-Fi'

Attacco “evil twin” per reti wireless

Domenica 29 Aprile 2007
Attacco del "gemello maligno" o "evil twin" per le reti wifi.Da un pò di tempo a questa parte si sente parlare di un attacco che si sta rapidamente diffondendo e che riguarda le reti WI-Fi. Questo genere di attacco consiste nel settare una rete wi-fi aperta e quindi sprotetta (senza password) per monitorare il traffico al fine di intercettare dati privati. L'esperto di Security Phil Cracknell, presidente del UK's Information Systems Security Association, avverte che gli attacchi "evil twin" sono più facili da perpetrare rispetto agli schemi di phishing tradizionali. Tutto questo significa per un attaccante poter guadagnare tantissime informazioni private in pochissimo tempo. Per poter eseguire questo attacco basta quindi 1) Settare la propria rete wi-fi in modo che sia aperta (o sprotetta = senza password) e possa quindi permettere la connessione di altri computer esterni. 2) Avviare un programma di packet sniffing (sniffer) come Pcap, ettercap, ethereal, Ngrep etc... Con Ruby e le sue librerie per libpcap, qualsiasi programmatore potrebbe creare un sofisticato programma capace di estrarre e loggare specifici tipi di informazione che passano attraverso la rete. Come proteggersi da questo attacco e impedire che le nostre informazioni private vengano intercettate? Per le grandi aziende si possono utilizzare le VPN (virtual private network) ma la restante parte di noi deve avere semplicemente un pò di accortezza. Due consigli: 1) Approcciarsi agli hotspots liberi o free con molta cautela. 2) Usare SSH per connettersi attraverso i computer di casa.

 


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Come settare la chiave WEP su linux senza assistenti software.

Domenica 1 Aprile 2007
Memory :) Per settare la chiave WEP di relativi bit (64-128-256) occorre semplicemente associare alla nostra scheda di rete wi-fi ad hotspot. Nel caso non funzionassero assistenti vari (vedi Wireless Assistant ad esempio) I comandi da dare da shell sono: Nel mio caso <interfaccia> = eth1 ifconfig eth1 down iwconfig eth1 essid <SSID in ascii> key <Key in hex> ifconfig eth1 up dhcpcd eth1 per le chiavi Hex(caso 128bit): iwconfig eth0 essid nomeRete key 462352de35d342dfa231421232 per le chavi Ascii (testo normale) iwconfig eth0 essid nomeRete key s: latuapasswordinchiaro

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Wi-Fi 802.11n in azione.

Sabato 24 Marzo 2007
È da poco stata approvata con l’84% dei voti, la nuova e quasi definitiva versione dello standard WiFI 802.11n che render più veloce, rispetto alle precedenti versioni, la trasmissione dei dati tramite wireless fino a 540mb/s. La nuova draft 2.0, consente una rapida scansione dell’ambiente ricercando dispositivi legacy che non comprendono la maggior ampiezza di banda, per i dispositivi a 2,4Ghz più vecchi, al fine di minimizzare le discrepanze. Per chi avesse versioni pre-802.11n, problemi di funzionamento o incompatibilit non sussistono, perché verr accettata la nuova versione, dal momento che è compatibile con la precedente attraverso un minimo di aggiornamento. Il gruppo di lavoro WiFi Alliance ha mandato in fase di certificazione, con approvazione di IEEE, la seconda bozza di 802.11n, in attesa della terza e definitiva che uscir presto. Questa nuova versione di 802.11n include l’utilizzo della tecnologia multiple-input multiple-output (MiMo) la quale consente un ampliamento della banda disponibile con un maggior numero di antenne in ricezione e trasmissione. La tecnologia WiFi, infatti, sta avendo, in questi ultimi anni, una crescita esponenziale e le statistiche sono ottimistiche, si prevede un ulteriore sviluppo in questa direzione, In particolare la draft 2.0 assicura una ancora più agevole possibilit di connessione, accessibile e raggiungibile anche nei punti in cui “c’è poco campo”. La difficolt derivante da questa espansione dilagante del WiFi, consiste nel dover poi convertire le versioni disponibili in commercio oggi, specie quelle senza certificazione, con le definitive, disponibili nel corso dei prossimi mesi. Rimane comunque il solito inconveniente della sicurezza. La rete wireless è maggiormente suscettibile ad attacchi esterni, compromettendo la sicurezza dei dati che si ricevono o trasmettono attraverso questa modalit . In ogni caso, i passi in avanti sono notevoli. 802.11n assicura una modalit più veloce di trasmissione dati pari a 5 volte in più rispetto alla versione 802.11g, e circa 40 volte più rapido rispetto alla versione 802.11b. Le barriere che mettevano in difficolt la ricezione del segnale, la possibilit d’accesso alla rete WiFi o di connessione, sembrano essere state quanto meno appianate dal draft 2.0. Fonte Zone-h.

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Configurazione APN dell’operatore TIM

Mercoledì 20 Dicembre 2006
Configurazione APN dell'operatore TIM TIM APN ibox.tim.it Nome connessione a scelta (ad es: TIM) Nome utente (vuoto) Password (vuoto) Indirizzo IP Dynamic DNS primario 195.120.29.30 DNS secondario (vuoto)

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